Holymusic 2006

Vincitori della Selezione - Artisti Internazionali - Programma - Foto - Canzone - Parlano di noi

Musica, parole, note, poesia, infinito, …
Queste sono le parole che descriverebbero appieno l’esperienza vissuta a Castel di Lama (AP) dai giovani del C.G.S. Miaramandeha.
Purtroppo, però, nessuno potrebbe condividere con noi queste sensazioni se ci fermassimo solo a questo.
Proveremo allora, in queste poche righe, a riassumere una straordinaria occasione di crescita artistica, professionale, umana e cristiana, di cui per tre giorni siamo stati protagonisti. Eravamo partiti per affrontare “una sfida”, torniamo più preparati ad affrontare “la” nostra sfida, che è quella di continuare con impegno e professionalità a comunicare valori cristiani e salesiani attraverso la musica, l’animazione, il teatro, lo spettacolo.
Tutto inizia quando decidiamo di partecipare al concorso “Holymusic giovani 2006”, il festival internazionale di musica per la preghiera. Siamo stati selezionati con il nostro brano “In questa notte”, scritto da Alfio Moschetto e partiamo alla volta di Castel di Lama, piccolo centro in provincia di Ascoli Piceno.
Per l’evento abbiamo sentito la grande vicinanza dell’Amministrazione comunale di Pedara, nelle persone del Sindaco e del Vice Sindaco, che immediatamente hanno condiviso con noi la grande soddisfazione e la straordinaria occasione che 15 “loro” giovani avrebbero di li a poco vissuto. Ci rendiamo conto di essere protagonisti di un “evento”, ed è proprio il caso di dirlo. Infatti ci troviamo inizialmente a cantare con altri 50 ragazzi provenienti da tutta Italia e non solo con i quali ci accomunava il fatto di credere che la musica cristiana possa essere realizzata con estrema professionalità e giungere a livelli artistici notevoli.
Tutto questo condito dalla presenza di artisti provenienti, è davvero il caso di dirlo, da tutto il mondo. Dagli Stati Uniti alla Spagna, dal Nord Europa all’Africa, dall’Asia a …Pedara!
Le serate a cui abbiamo partecipato, cantando la nostra canzone e non solo, sono state condotte da noti personaggi della televisione italiana del calibro di Francesca Fialdini, inviata di “A sua Immagine” e voce di Radio Vaticana; Lorena Bianchetti, conduttrice per sei anni di “A sua Immagine”, collaboratrice del TG1, oggi alla guida di “Al posto tuo”, fortunata e discussa trasmissione in onda su RAIDUE; Marco Federici, collaboratore stabile dell’Ufficio Nazionale di Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana con delega per le Giornate Mondiali della Gioventù. Tra gli ospiti che abbiamo avuto la fortuna di incontrare, spiccano il Venerabile Imamura Gensthu Roshi, Direttore dell’Ufficio Missionario Europeo del Buddismo Zen Soto; il noto giornalista del TG1 Vincenzo Mollica; il vaticanista di RAIUNO Fabio Zavattaro; Filomeno Lopes, in arte Fifito, un giovane della Guinea Abissau, Teologo, filosofo ed esperto di comunicazione sociale, oltre che grande musicista; Padre Jomy, un prete spagnolo che suona musica rock; Vallimar Jansen, straordinaria artista Gospel cattolica; Suor Anna Nobili, eccezionale ballerina; e poi artisti e gruppi provenienti da esperienze diversissime, ma tutti con un amore infinito per la musica che apre le porte del cielo. L’organizzazione dell’evento è stata curata dall’équipe della HOPEMUSIC SCHOOL, una scuola di musica cristiana, fondata e gestita dall’Ufficio Nazionale di Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana. Si tratta di professionisti della musica e dello spettacolo che formano giovani artisti che hanno scelto la musica cristiana come veicolo per comunicare la loro fede. Il tutto con un altissimo livello di professionalità, qualità artistica, formazione cristiana.
Probabilmente il primo canto dell’uomo è stato un canto di preghiera, preghiera non come mnemonica ripetizione di significanti scissi dal significato, ma apertura verso l’Infinito, verso quella dimensione trascendente che in ogni uomo è presente, indipendentemente dalla sua provenienza geografica, dal colore della sua pelle, dalla religione a cui appartiene.
Questa è stata l’esperienza di Holymusic 2006, il confronto con gli altri, l’ascolto, la preghiera, la crescita umana, artistica e professionale.
Ci siamo sentiti parte di un grande coro di voci che cantano il desiderio di entrare in comunione con Dio e con i suoi figli!
                                                                                                 Pezzino Tommaso
                                                                                  Presidente del CGS Miaramandeha